Folla delle grandi occasioni alla concessionaria Venus Mercedes di viale Fulvio Testi a Milano per la presentazione della nuova Classe A (video), l’avveniristico restyling della vettura ‘cavallo di battaglia’ della Casa di Stoccarda. Con Umberto Villa a fare da padrone di casa, coadiuvato dal giovane direttore marketing Filippo Pizzagalli e da tutta la squadra di professionali venditori dello storico gruppo automobilistico monzeze, la serata si è via via animata fino al DJ set con tanto di mini musicisti in Lego, sincronizzati alla perfezione con le note.

Dopo averla ammirata in anteprima a Monza, il 12 e 13 maggio nel primo weekend di presentazione, la nuova Classe A è stata definitivamente celebrata nella vicina metropoli con un vernissage coinvolgente e ricco di sorprese. Con tanto fumo scenico, ma anche molto arrosto tecnologico. La vera “chicca” è lei, l’ultima nata di Casa Mercedes, capace di proiettarsi in una dimensione 4.0 dove l’interazione con il conducente raggiunge livelli davvero unici, tali da stupire chi sale a bordo per la prima volta.

La nuova generazione di Classe A entra infatti in un’inedita dimensione dell’infotainment che rivoluziona l’interazione tra guidatore e automobile. Grazie al nuovo sistema di infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience) la tecnologia non è mai stata così connessa all’uomo e ai suoi bisogni. Un’intelligenza artificiale evoluta, con funzioni predittive alimentate dalla quotidianità delle abitudini. In questo modo la tecnologia in parte “clona” la nostre abitudini, riconoscendone i tratti essenziali e tracciando una sorta di ritratto a specchio nel quale possiamo riconoscere il nostro stile di guida e di utilizzo del mezzo.

Siamo di fronte alla prima vettura con intelligenza artificiale, a tratti quasi umani, scanditi da una accattivante voce femminile che risponde al nostro invito “Hey Mercedes”, una vera e propria compagna di viaggio, capace di prenderci per mano portandoci a destinazione. Siamo immersi in una tecnologia dal volto umano nella quale possiamo identificarci e con la quale possiamo colloquiare. Il punto di partenza dello sviluppo dell’MBUX, il rivoluzionario sistema di infotainment che ha debuttato sulla nuova Classe A, in grado di combinare comandi intuitivi e naturali con un software intelligente che apprende dall’esperienza, è stato proprio quello di concepire il tutto cercando di avvicinarsi all’uomo, o meglio al driver e alle sue esigenze alla guida.

“Classe A è cambiata praticamente in tutto – dice Umberto Villa amministratore di Venus – Siamo davanti ad una vettura avveniristica che ci proietta nella nuova era della digitalizzazione attraverso il sistema di infotainment MBUX che pone l’uomo al centro e porta l’intelligenza artificiale ad un livello di umanizzazione mai visto prima.”

La vettura è più lunga e più larga della precedente. All’interno la consolle si presenta con una piccola astronave dove il grande schermo lungo il cruscotto spadroneggia e da la dimensione visiva dell’assoluta novità. L’ergonomia è pressoché totale. Il comfort dell’abitacolo, pur non avendola provata su strada, si percepisce subito.

“E’ un concept totalmente nuovo che ha richiesto una strategia di comunicazione altrettanto inedita – sottolinea Filippo Pizzagalli, marketing e CSI Manager del gruppo Venus – con tante immagini e anche una parte artistica per restituire la dimensione più umana dell’intelligenza artificiale, partendo dal  ritratto dei potenziali utilizzatori che ha avviato la campagna della Mercedes. A Monza prima e a Milano oggi abbiamo voluto far “parlare” la nuova Classe A. La curiosità è stata tanta, testimoniata dai tanti clienti che hanno aderito al nostro invito”.

Il lancio ha avuto inizio ai primi di maggio, quando in alcune piazze italiane ha fatto la sua apparizione un robot con una videocamera e un braccio meccanico che, come un’artista di strada, impugnando una penna biro, ha completato la sua opera firmandola con l’hashtag #justlikeyou.

Un lavoro che è proseguito in un misterioso hub creativo all’interno del quale altre intelligenze artificiali hanno generato nuove opere. Un continuo work in progress trasmesso attraverso ledwall posizionati nelle aree di maggior afflusso delle principali città italiane.

Grazie alla piattaforma dedicata justlikeyou.it è stato possibile commissionare il proprio ritratto e condividerlo attraverso i canali social. Oltre alla versione digitale è stato possibile prenotare la stampa cartacea e ritirarla presso i dealer che hanno aderito all’iniziativa durante l’open week-end di metà maggio. Terminata la fase di lancio in salone, adesso la nuova Classe A è pronta per i test drive su strada.

c.g.

55 anni di storia per il gruppo Venus Mercedes, nato nel 1962 a Monza come snc ad opera dei fratelli Bruno e Giovanni Villa. Una storia di veri imprenditori brianzoli, appassionati e coraggiosi, capaci di aprire una strada, portando per primi in Brianza il marchio tedesco caratterizzato dalla stella a tre punte.

Nel 1959 i fratelli Villa avevano dato vita a un’officina a Malcatone, poco prima del grande crocevia di Concorezzo, sul fondo di viale Sicilia, andando verso le autostrade. Lì si riparavano DAF, in particolare le mitiche Variomatic. L’anima commerciale dei Villa venne fuori quando l’officina si trasformò anche in concessionaria Peugeot.

Erano gli “anni belli”, quelli del boom economico italiano, nei quali l’imperativo era guardare avanti con fiducia e investire sul futuro. Così gli intraprendenti fratelli Villa puntarono sulla Mercedes, convincendo l’importatore ufficiale di Roma a dare loro il primo mandato. Fu un vero e proprio azzardo perché le vetture tedesche non erano proprio alla portata di tutti i portafogli. Però bisognava scommettere. L’Italia del Dopoguerra stava crescendo e soprattutto cresceva spedita la Brianza, con le sue imprese che via via si affermavano nel mondo. L’economia era in costante ascesa e si avvertita una ricaduta progressiva sul territorio. Con il benessere e una maggiore capacità di spesa arrivarono le prime richieste.

Venus storica 2Parte all’inizio degli Anni Sessanta l’escalation imprenditoriale che a dato vita a quello che oggi è il grande gruppo Venus SpA con cinque filiali tra Milano, Monza e la Provincia e 105 dipendenti. Già con l’ottenimento del primo mandato Mercedes viene aperta la prima ala della nuova sede di viale Sicilia a Monza, che cresce tra gli Anni Settanta e Ottanta, con la seconda ala nel ’75 e poi l’area dedicata ai veicoli commerciali e industriali nell’80.

“La nostra Brianza – dicono oggi i fratelli Villa – ci ha sempre regalato grandi soddisfazioni e noi abbiamo cercato di fare la nostra parte, con una presenza costante sul territorio, dando il nostro piccolo contributo a varie iniziative”.

Non c’è solo Mercedes nel “portafoglio” dei brand commercializzati in quegli anni da Bruno e Giovanni, che fino alla fine degli Anni Settanta sono esclusivisti Jeep; poi ancora di Saab, Mazda, Toyota, Honda Moto negli Anni Ottanta.

Alcuni immagini che sintetizzano la storia della concessionaria Venus di Monza. Qui sopra il cantiere alla sede di viale Sicilia

Alcuni immagini che sintetizzano la storia della concessionaria Venus di Monza. Qui sopra il cantiere per l’ampliamento della sede di viale Sicilia negli Anni Ottanta. In alto, le immagini della prima sede nella zona di Malcantone con un giovane Bruno Villa

La concessionaria Venus cresce e arriva in centro Monza, con il salone di via Cavallotti, e a Seregno in corso Matteotti. Poi dalla metà degli Anni Ottanta viene aperta la nuova sede di Seregno in via Strauss 38, visibile dalla Valassina. Sono periodi dorati per l’economia e anche per la Venus che progressivamente si estende sul territorio inaugurando succursali a Pioltello in via Deledda 27 (a metà Anni Novanta), a Cornate d’Adda in via Berlinguer 38 (nel 2005), puntando dritto verso Milano, dove nel 2007 apre la grande filiale di viale Fulvio Testi 326.

Il fiore all’occhiello del gruppo è proprio la Filiale di Milano, la più importante di tutta la Venus SpA, con una superficie coperta di circa 12.000 mq distribuita su 4 piani. La concessionaria raccoglie l’eredità dello Smart Center di Milano Nord Est & Microcar Spa, ovvero l’altra società dei Villa, attiva dal 1998. Venus in quell’anno è la seconda concessionaria in Italia a importare la city car Smart, allora prodotta da Swatch con il motore Mercedes.

L'avvento della prima serie Smart, all'Autodromo per Motormonza

L’avvento della Smart, all’Autodromo per Motormonza, all’inizio degli Anni 2000. Sotto, stand Venus Mercedes all’Autodromo Nazionale, con la prima Classe A, la 190, e serie ML, primo SUV della Casa

“Un prodotto che nel corso degli anni ci ha dato delle gran belle soddisfazioni, attestandosi su punte di 3000 vetture vendute in un anno” dice oggi Umberto Villa, classe ’65, figlio di Bruno, entrato in azienda all’inizio degli Anni Duemila, dopo essere stato per anni “ragazzo di bottega”, con il solo privilegio di poter provare qualche vettura sul piazzale dell’officina di Concorezzo. Laureato in economia aziendale alla Bocconi con specializzazione marketing, appassionato di motori e di moto, viene assunto part-time nell’84 e oggi si trova al timone, con papà e zio ancora presenti nel consiglio di amministrazione. L’altra parte dell’azienda fa capo a Corrado Villa, classe ’75, figlio di Giovanni. Come accadeva fin dai tempi della nascita di Venus, i giovani Villa si affiancano in una gestione condivisa, seguendo l’insegnamento dei padri. Insieme hanno dato vita sei anni fa alla concessionaria Ducati Monza. Un’avventura motociclistica che ha già dato positivi riscontri.

Mercedes storica Motormonza 2000Come molte altre aziende italiane, Venus nell’ultimo decennio anni ha patito la crisi e ha dovuto superare un difficile periodo di ristrutturazione interna messa in atto tra il 2008 e il 2012.

“Ne siamo usciti a testa alta con successo – dice Umberto – Dopo tanti sacrifici, il 2015 è  stato un anno buono e il 2016 è proseguito su questa scia, grazie anche alle nuove politiche aziendali della Casa di Stoccarda. La nuova Classe A ha dato la svolta nel 2012, ma tutta la gamma è stata rinnovata con miglioramenti davvero notevoli, dal design alla parte meccanica, con motori performanti e risparmiosi, in linea con le più severe normative europee in materia di impatto ambientale, senza dimenticare il grande sforzo messo in campo sul tema della sicurezza”.

Umberto Villa alle prime armi: quando la passione si coltiva fin da piccolo

Umberto Villa alle prime armi: quando la passione si coltiva fin da piccolo

La memoria si riporta a un percorso di grandi successi, con tappe segnate dai modelli che hanno fatto la storia della Casa tedesca, dalla Pagoda, icona degli Anni Sessanta, alla 190, modello di rottura degli schemi Mercedes, che ha tenuto banco tra il 1982 e il ’93, fino ad arrivare alla SL e alla SLK, senza dimenticare modelli più recenti come la Classe C. Tra i SUV una storia che parte con la ML. Ma sarebbe troppo lungo descrivere tutti i grandi modelli della Casa tedesca.

“Trent’anni fa vendevi l’auto e poi lasciavi al cliente la scelta di cosa fare dopo. Oggi il cliente viene messo al centro, preso per mano e monitorato in un percorso che tende alla sua completa soddisfazione e quindi alla fidelizzazione, attraverso una serie di pacchetti che, partendo dagli aspetti finanziari d’acquisto, virano poi sui contenuti, sui tempi di manutenzione della vettura e sul riacquisto di nuovi modelli. – ricorda Umberto Villa – La partita si  gioca su assistenza, servizi, esperienza, professionalità, qualità e soprattutto sulla serietà. Fermo restando che abbiamo la fortuna di vendere un prodotto di altissimo valore”.

 Il futuro Mercedes-Benz è già in strada ed è la nuova Classe E che possiede un contenuto tecnico di assoluta avanguardia, frutto di altissima tecnologia, con linee accattivanti e sicurezza attiva e passiva al top. Mentre sul fronte Smart arriva l’elettrica che potrebbe sconvolgere la mobilità cittadina nei prossimi anni.

Il futuro Venus rimane invece quanto mai legato all’indiscussa capacità di fare impresa della famiglia Villa, nel segno della sua storia e del nome del gruppo, tra più importanti realtà Mercedes-Benz presenti in Italia, che richiama alla dea della bellezza, alla prima stella visibile al mattino ma anche la sera e soprattutto al  mitico marchio Mercedes. Perchè le grandi storie d’impresa non si improvvisano, ma vivono sulla passione e sull’impegno, grazie anche a una buona stella.

( a cura di Carlo Gaeta)

Venus logo

In casa Mercedes il futuro è già arrivato con l'avveniristica Classe E qui nella versione wagon All Terrain

In casa Mercedes il futuro è già arrivato con l’avveniristica Classe E, qui nella versione wagon All Terrain. A lato, il quartier generale Venus di viale Sicilia a Monza e sotto la filiale di Milano, in viale Fulvio Testi, la più importante del gruppo.

Venus sede Monza viale Sicilia

 

 

Venus sede Milano